3 portali innovativi per trovare lavoro

Sfruttare le potenzialità di Internet per trovare lavoro è ormai un imperativo sia per chi è disoccupato sia per chi, più semplicemente, ha intenzione di cercare un posto nuovo, magari perché non è più soddisfatto delle mansioni che gli vengono affidate.

Sulla Rete è possibile trovare portali innovativi che consentono di soddisfare queste esigenze: valide alternative rispetto ai siti classici, che meritano di essere presi in considerazione soprattutto da coloro che si sono accorti che con le candidature spontanee difficilmente si può andare lontano.

Just Knock

Il primo portale che vale la pena di valutare è Just Knock, il cui principio si basa su uno spostamento di prospettiva: a essere al centro dell’attenzione, infatti, non è il curriculum di chi si candida, ma sono le sue idee. Come si può notare, si tratta di un evidente cambio di punto di vista rispetto alle abitudini consolidate, che però si potrebbe anche rivelare vincente. Lo spunto è semplice, nella sua genialità: tentare di catturare la curiosità e l’attenzione di un recruiter rendendolo partecipe di un progetto, invece che elencandogli le proprie esperienze di lavoro passate o le proprie competenze, chissà quanto verificabili.

Per chi è consigliato Just Knock

Come il nome del portale lascia intuire, basta bussare alla porta di un selezionatore e il gioco è fatto. Just Knock è raccomandato, in modo particolare, per coloro che sono appena entrati nel mondo del lavoro – o ci stanno provando – essendosi diplomati o laureati da poco. In queste circostanze, può essere complicato stilare un curriculum, che finirebbe per risultare quasi vuoto e poco attraente: conviene, dunque, farsi forza e mettere in mostra il proprio talento. Le aziende non valutano il cv ma le idee, e sono proprio queste a essere bocciate o, auspicabilmente, promosse fino a progredire nel processo di selezione.

Meritocracy

Anche il nome del portale Meritocracy lascia ben poco spazio all’immaginazione e permette di capire qual è il principio su cui si basa. Questo sito di recruitment online fa riferimento non ai candidati ma alle imprese: in particolare, esso punta sulla mission delle aziende e su ciò che esse sono in grado di mettere a disposizione dei lavoratori. Così, le organizzazioni vengono scoperte e valutate da una prospettiva inedita, e cioè dal punto di vista dei dipendenti; che, si spera, in un futuro più o meno lontano potrebbero trasformarsi in colleghi. Ma come funziona il tutto? Non bisogna far altro che collegare il proprio profilo Linkedin: in questo modo si importano le informazioni più importanti. Occorre, poi, essere il più possibile precisi nell’indicazione delle skills.

Per chi è consigliato Meritocracy

Le offerte di lavoro che vengono selezionate da Meritocracy sono quelle ritenute più appropriate per il candidato, in base alle sue competenze: esse vengono aggiornate in modo costante e suggerite in funzione delle preferenze che sono state espresse. Per esempio, è possibile specificare se si esclude la possibilità di andare a vivere altrove, ma anche indicare che tipo di retribuzione annua lorda ci si attende o precisare se si è già in trattativa con altre organizzazioni. Come dire: la trasparenza al primo posto.

Applavoro

Infine, il terzo portale innovativo su cui si può contare per cercare e ottenere un nuovo impiego è applavoro.it, che presenta la prima classifica italiana con i lavoratori più bravi del nostro Paese. Trasparente e sicuro, questo sito si basa sulle recensioni pubblicate da ex colleghi o aziende presso le quali si è lavorato in passato: in questo modo chi si candida può essere valutato dalle imprese in funzione dei giudizi che ha ottenuto (i quali, ovviamente, non possono essere anonimi).

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