Come aprire uno studio legale e fidelizzare i clienti

Sei diventato avvocato? Scopri come aprire uno studio legale e come rientrare da subito delle spese grazie alla ricerca dei clienti online e alla fidelizzazione.

Aprire uno studio legale presuppone dei costi per l’avvocato. Soprattutto in fase iniziale è importante in primis farsi trovare da chi cerca l’avvocato ma anche farsi conoscere nel modo giusto in modo da non limitarsi ad una prima richiesta di consulenza ma puntando a fidelizzare i clienti.

Quanto costa aprire lo studio legale e quanto guadagna l’avvocato oggi

Difficilmente chi diventa avvocato ha l’indole del lavoratore dipendente. Ma quanto costa mettersi in proprio? Per poter esercitare è necessario prima di tutto essere iscritti alla Cassa Forense (contributi minimo integrativo 1407,50 euro) e all’Albo degli Avvocati della Regione in cui si ha il domicilio. Il contributo per il primo anno parte da 700 euro mentre il rinnovo costa circa 200 euro l’anno ma dipende dalla Regione (conviene informarsi anche perché alcune Regioni prevedono sconti per avvocati under 35 anni o ad inizio carriera).

Contestualmente occorre aprire partita IVA (quindi questa voce va inclusa nei costi di avvio di uno studio legale). A ciò si aggiungono costi fissi (PEC e consumi dello studio legale) o facoltativi (come la polizza assicurativa).

Lo studio legale è pronto? E’ ora di iniziare la fase operativa!

Pubblicità avvocati: come farsi trovare online e come fidelizzare i clienti

Il primo passo per iniziare a guadagnare è trovare clienti. Può sembrare banale ma per chi è appena diventato avvocato può apparire un terreno minato. E’ fondamentale in questa delicata fase non commettere falsi passi. Chiarezza e trasparenza possono fare la differenza, così come la disponibilità, l’empatia e il tempismo e la precisione nel fornire il preventivo dei costi per la causa. Per quanto riguarda i costi della consulenza non si può negare che molti tenderanno a focalizzare la ricerca sull’avvocato economico ma ricordate anche che svendere la propria professionalità non è deontologicamente accettabile.

Puntate sulla professionalità. Un cliente soddisfatto ritorna, ma soprattutto rappresenta il miglior biglietto da visita per un avvocato. E questo ci porta direttamente alla seconda fase, consecutiva a quella di ricerca clienti ma non meno importante: la fidelizzazione.

Per riuscire ad avviare uno studio legale con successo nel 2019 il passaparola da solo non basta: essere in rete appare molto importante. Essere presenti però potrebbe non risultare sufficiente, soprattutto nelle grandi città in cui la concorrenza degli altri studi legali, molti affermati da anni, è alta. Occorre essere visibili, ovvero puntare su un buon posizionamento. Per questo molti professionisti e difensori, oltre ad avere il proprio portale personale, accettano di ricevere richieste di contatto online e di preventivo legale grazie a piattaforme di ricerca avvocati online. Ricordiamo a tal proposito i paletti imposti dal codice deontologico forense alla pubblicità nel nome del prestigio della professione. Sono vietati accaparramento di clienti e consulenze legali gratuite.

Condividi
error0