Come pagare meno tasse in Italia, consigli utili con l’escapologia fiscale

In Italia si pagano troppe tasse, potrebbe sembrare la solita lamentela comune ma in realtà bisogna fare alcune valutazioni per comprendere se effettivamente la pressione fiscale è troppo alta o se si tratta di una percezione individuale e di massa sbagliata.

Fra le imposte principali troviamo l’IRPER, l’imposta progressiva ad aliquote crescenti per scaglioni, questa va a gravare sul reddito delle persone fisiche prodotto in Italia e su quello prodotto anche dai non residenti.

L’IRES è l’imposta sul reddito delle proprietà, si applica ai soli soggetti dotati di personalità giuridica; l’IVA è l’Imposta sul Valore Aggiunto, ed è un’imposta che si applica su cessioni di beni e servizi effettuati nel territorio italiano, effettuati da imprese o da liberi professionisti e vale anche per le importazioni.

L’IRAP è l’imposta regionale sulle attività produttive, un’imposta locale proporzionale che va a colpire la ricchezza allo stato della sua produzione.

A queste imposte vanno aggiunte eventualmente IMU, TARI e TASI e tante altri piccole imposte comunali, se a tutto questo, ci aggiungiamo anche i contributi previdenziali INPS, ci rendiamo conto di come ogni singolo cittadino versa moltissimo delle sue entrate allo Stato.



In Italia la pressione fiscale si aggira intorno al 47,8% se si fa riferimento a un lavoratore senza familiari, mentre la media europea è del 36%. Secondo uno studio, l’Italia è al quinto posto al mondo come peso di tasse sugli stupendi, un dato che giustifica ancor di più le lamentele dei cittadini e la scelta di lasciare il nostro Paese per cercare dei sistemi fiscali meno opprimenti in altre nazioni.

Pagare meno tasse in Italia: è davvero possibile?

Sono tanti i cittadini italiani che cercano dei metodi per pagare meno tasse, l’escapologia fiscale ci insegna dei metodi legali per abbattere l’imponibile e risparmiare imposte da pagare, noi ve ne citiamo alcuni che possono aiutarvi ad avere un vero risparmio e a pagare di meno.

  • Accedere a deduzioni e detrazioni che vanno a ridurre l’imponibile su cui pagare le tasse;
  • Accedere a bonus fiscali: ogni anno ne vengono messi di nuovi sul mercato per agevolare le tassazioni di alcune categorie di lavoratori;
  • Utilizzare sponsorizzazioni sportive per ridurre le tasse da pagare, da applicare a singolo caso se possibile;
  • Accede a un regime agevolato di tassazione, come il regime forfettario con aliquota al 15%.

Non dimentichiamo che è possibile anche avere delle detrazioni per i figli a carico, inoltre, ci sono delle spese che permettono di pagare meno tasse, queste generalmente si dividono in: spese sanitarie, spese per la famiglia e i figli, spese per l’istruzione e la cultura e spese per la casa.

Se fate dei lavori saltuari e che non vi assicurano un reddito adeguato per sostenere la mole di tasse da pagare, potete lavorare senza dover sottostare alla pressione fiscale grazie alle prestazioni occasionali, queste non richiedono l’apertura della partita iva fino a un massimo di 4.800 euro lordi annui, per cui se vi tenete sotto questo importo, potete sfruttare questa possibilità.

L’escapologia fiscale è in grado di aiutare i cittadini a valutare la propria situazione fiscale e aiutarli a pagare meno tasse possibili, il consiglio è quello di affidarsi a un professionista del settore che saprà analizzare il singolo caso e trovare le adeguate soluzioni.

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