Cosa fare per diventare arredatore d’interni e farsi assumere?

Nel corso degli anni l’arredatore di interni è una figura professionale molto ricercata, soprattutto da chi non ha molto tempo per arredare con cura la propria casa o non sa come utilizzare al meglio lo spazio a disposizione.

Chiunque voglia iniziare questa carriera deve conoscere il percorso formativo da intraprendere e le certificazioni da acquisire, in questo articolo cercheremo di spiegare cosa fare per diventare un arredatore d’interni.

Come si diventa arredatore d’interni?

Un arredatore d’interni deve poter dimostrare di avere l’adeguata conoscenza per organizzare spazi, scegliere materiali e tessuti, insomma, si devono avere le competenze giuste.

Per fare questo lavoro non bisogna per forza avere una laurea specialistica, è sufficiente aver frequentato alcuni corsi di formazione specifici e aver ottenuto la certificazione.

Le certificazioni sono molto importanti, quasi come l’aver conseguito una laurea dedicata a questa materia, perché l’aver seguito un buon corso di formazione è segno di una competenza acquisita.

Per questo settore è molto importante la pratica, bisogna cercare di fare curriculum con piccole collaborazioni, più si acquisisce esperienza nelle decorazioni e negli abbinamenti e più sarà semplice convincere un’azienda a farsi assumere.

Chi ha conseguito una laurea specialistica in questo settore non deve rinunciare ai corsi di formazione che vanno ad aggiungere conoscenze e certificazioni utili a convincere un’azienda a farsi assumere nel proprio team.

L’importanza di creare un portfolio

Chi vuole farsi assumere come arredatore d’interni da un’azienda deve presentarsi con un buon portfolio dei lavori svolti, più si dimostra di avere esperienza pregresse in questo settore e più le possibilità di assunzione cresceranno.

Per creare un portfolio bisogna raggruppare in un unico modulo tutte le opere e i lavori svolti, allegando anche le fotografie, se per esempio, ci si è occupati dell’arredamento salotto di un hotel, avere le foto che documentano il lavoro può essere molto utile per il direttore del personale che deve prendere in considerazione la vostra candidatura.

Inoltre, non devono mancare i video dei progetti e le copie cartacee di abbozzi su carta, tutto materiale che può servire a far capire il vostro metodo di lavoro.

Farsi conoscere è importante

Chi vuole diventare arredatori d’interni deve puntare moltissimo sulla pubblicità, bisogna farsi conoscere e far conoscere i propri lavori, in questo caso è importante sfruttare tutti i canali a disposizione, in particolare i social network.

L’arredamento e il design vanno molto forte sui social network, pubblicare foto e video dei propri lavori sfruttando Facebook, Flickr, Twitter, Pinterest e Instagram, può essere il modo più veloce ed immediato per farsi conoscere.

Nel settore degli arredamenti la concorrenza è molto alta, per emergere bisogna anche dimostrare la propria professionalità, cercando di essere al passo coi tempi e di formarsi con costanza.

Come si può lavorare da arredatore d’interni?

I corsi di formazione da arredatore d’interni permettono di entrare fin da subito nel mondo del lavoro, per iniziare la propria attività, basterà avere una licenza commerciale e un ufficio, oppure, si può decidere di lavorare solo online, abbattendo i vari costi di apertura.

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