Criptovalute e Bitcoin, andamento delle ultime ore

Qual è l’andamento delle criptovalute, in particolare del Bitcoin nelle ultime ore? Una domanda che si fa naturalmente chi ha già provveduto ad acquistare monete virtuali e anche chi magari ha in animo di investire i suoi soldi in un comparto che, nel bene o nel male, continua a destare notevole curiosità nell’opinione pubblica.
Nel corso degli ultimi giorni le quotazioni di BTC e Altcoin hanno sostanzialmente fatto registrare l’assoluta calma, una vera e propria stasi che ha spinto gli analisti a chiedersi cosa stia realmente accadendo.

La calma prima della tempesta?

Se nel corso dei mesi passati l’intero comparto è stato sottoposto a sollecitazioni molto intense, con un generale ribasso che ha destato notevoli timori negli investitori, la calma piatta degli ultimi giorni potrebbe preludere ad una nuova serie di fuochi d’artificio.
Proprio per questo in molti stanno cercando di capire cosa potrebbe accadere nelle prossime settimane. In un clima di palese sfiducia verso le criptovalute digitali, vanno però registrate alcune eccezioni di non poco conto, a partire da Tether e USD Coin: oltre che la proliferazione di strumenti non propriamente affidabili, come nel caso di Bitcoin Revolution che per alcuni altro non sarebbe che un truffa.

Puntare su Tether e USD Coin?

Tether è una delle stablecoin più note in assoluto, ovvero una divisa virtuale nata con il preciso intento di eliminare il problema della eccessiva volatilità, obiettivo che viene perseguito ancorandone il valore a quello di un asset, come l’oro o il dollaro. Proprio per questo motivo gode di buona reputazione ed è indicata dagli esperti come una delle divise digitali su cui puntare nell’immediato futuro.
Come del resto USD Coin, che sino a pochi mesi fa navigava oltre il centesimo posto nella classifica delle criptovalute più capitalizzate, mentre oggi si attesta intorno alla ventesima posizione. La sua crescita, che è avvenuta in maniera impetuosa nel corso degli ultimi tre mesi, ha spinto molti analisti a presagirne una prossima entrata nella Top Ten.

La reazione della finanza tradizionale

Non resta quindi che seguire gli eventi, aggiungendo che il generale ripiegamento del comparto nel 2018 non sembra aver influito eccessivamente sulla crescente fiducia del mondo finanziario tradizionale verso le monete virtuali. Come sta a testimoniare l’autorevole parere di Adena Friedman, Presidente e CEO del Nasdaq, la quale, in un articolo su Linkedin pubblicato il 20 gennaio ha affermato di credere fortemente in un ruolo sempre più importante per le criptovalute nel futuro, soprattutto se si riusciranno a risolvere i problemi legati alla regolamentazione del settore e ai suoi rapporti con il mondo istituzionale.

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