Guida alla scelta del computer portatile da usare sul lavoro

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Un computer portatile è necessario per numerosi lavori, a maggior ragione in un’epoca in cui si sta prendendo sempre più consapevolezza dell’importanza dello smart working. Ma come si può essere certi di trovare e usare il dispositivo di cui si ha realmente bisogno? Le proposte sul mercato sono numerose, e non sempre è facile orientarsi tra le tante alternative a disposizione.

I notebook 2-in-1

Per esempio, si potrebbero prendere in considerazione i notebook 2-in-1, che come il loro nome lascia intuire si collocano a metà strada tra un tablet e un personal computer. Si tratta, in sostanza, di portatili in cui è il coperchio che alloggia lo schermo a contenere tutte le componenti più importanti: coperchio che, si conseguenza, può essere staccato dalla tastiera e usato da solo. Per quel che riguarda la parte di tastiera, invece, essa include diverse porte di connessione e, a volte, una batteria supplementare; in alcuni casi ci può essere anche una scheda grafica dedicata in grado di garantire prestazioni più elevate rispetto a quelle che vengono fornite dalla scheda madre.

Dove comprare i notebook

Il Catalogo online di Notebook di Yeppon è il punto di riferimento a cui ci si può affidare per la scelta di un portatile da usare sul lavoro. Questo e-commerce mette a disposizione dei suoi clienti un gran numero di vantaggi: per esempio, la certezza di essere accompagnati lungo tutto il percorso di acquisto, con consigli e suggerimenti che testimoniano la professionalità e l’attenzione che Yeppon riserva a chi visita lo store. Senza dimenticare, ovviamente, un assortimento che viene aggiornato in modo costante con le offerte più recenti e prezzi vantaggiosi, grazie a promozioni ad hoc.

Gli ultrabook

Una particolare categoria di dispositivi su cui puntare può essere individuata negli ultrabook, che si presentano come personal computer leggeri e sottili, che abbiano una potenza di elaborazione abbastanza elevata con una notevole autonomia. I prezzi sono piuttosto alti per effetto della miniaturizzazione, ma sono anche garanzia di materiali longevi e gradevoli dal punto di vista estetico. La praticità di trasporto è solo uno dei tanti punti di forza degli ultrabook, che garantiscono il massimo della produttività perché possono essere tenuti sempre a portata di mano. Per quanto concerne le dimensioni dello schermo, di solito si oscilla tra i 13 e i 14 pollici, con punte di 11 pollici verso il basso e di 15 pollici verso l’alto.

I notebook ruggedized

notebook ruggedized hanno costi abbastanza alti che, però, vengono compensati dal loro ciclo di vita lungo e da un costo di esercizio complessivo modesto. Si tratta di computer portatili impermeabili e molto robusti, progettati e realizzati per essere impiegati all’aperto o nei cantieri, ma anche in altre situazioni ambientali che potrebbero essere critiche: per esempio, su una barca o in una officina. Tali computer presentano addirittura certificazioni militari e industriali: resistono non solo alle condizioni atmosferiche più proibitive, ma anche alle vibrazioni, alle cadute, agli urti e alle radiazioni elettromagnetiche. È quasi superfluo dire che sono impermeabili.

Le workstation portatili

Decisamente differenti sono le workstation portatili, che si propongono come computer caratterizzati da un alto livello di potenza. Hanno il difetto di poter essere trasportati con difficoltà e, inoltre, propongono batterie con una ridotta autonomia; sono dotate, però, di una scheda grafica dedicata che può essere sfruttata per specifiche applicazioni come l’editing di video, il rendering o la progettazione in 3D. Gli schermi sono abbastanza grandi, fino a un massimo di 17 pollici. Come si può capire, le workstation portatili sono consigliate a chi ha bisogno di grandi potenze di calcolo anche in mobilità.

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