I BUONI PASTO, CHI PUO’ FARNE RICHIESTA E COME OTTENERLI

buoni pasto

Sono davvero tante le aziende che scelgono di usufruire dei buoni pasto per i propri dipendenti anziché utilizzare una mensa aziendale interna, ma di cosa si tratta?

Sono dei ticket che possono essere utilizzati in pubblici servizi come bar, ristoranti, mense, supermercati e take away convenzionati con l’azienda che li produce.

Chi può richiederlo e come funziona?

Il buono pasto può essere usato solo per il consumo di un pasto o utilizzato presso gli esercizi pubblici convenzionati solo per quello scopo.

Sono destinati ai lavoratori che sia dipendenti a tempo piano, part-time, collaboratori e stagisti anche se l’orario di lavoro non prevede una pausa pranzo. Per ogni giorno lavorativo è previsto un buono pasto; inoltre, anche i lavoratori autonomi possono farne richiesta in modo da dedurne il costo dall’imponibile come spesa di rappresentanza.

Il buono pasto non prevede la restituzione di denaro nel caso in cui il valore della prestazione sia inferiore a quella del buono, mentre nel caso contrario, il titolare del ticket deve dare la differenza in denaro.

I buoni pasto non possono:

– essere convertiti in denaro

– non possono essere usati per prestazioni diverse da quelle previste dal contratto di ristorazione

– non possono essere usate da altre persone

– non possono essere venduti o ceduti

– non se ne possono usare più di uno al giorno

– non possono essere usati una volta scaduti

 

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