La giungla della consulenza del lavoro

Il consulente del lavoro è un professionista fondamentale che ha, tra le sue mansioni, quella di offrire al Giudice di Pace una consulenza che consenta allo stesso di elaborare una sentenza prendendo in considerazione tutti i diversi aspetti che caratterizzano la controversia tra datore di lavoro e dipendenti oppure tra due colleghi o gruppi di essi.

La giungla del mondo del lavoro

Spesso il luogo di lavoro può essere paragonata ad una vera e propria giungla dato che vi possono essere diverse figure che non riescono a coesistere e che assumono il ruolo di prede e predatori.
Quando questo accade, succede che si viene a creare un clima di tensione che richiede l’intervento del consulente di lavoro, che viene chiamato in casa da una delle due parti che hanno appunto acceso quella controversia.

In questo caso il ruolo del consulente del lavoro risulta essere abbastanza delicato e molto importante visto che deve svolgere diverse operazioni che riescono a rendere la situazione meno tesa e ad evitare che questa si possa venire a complicare col passare del tempo. Un’azienda modello, nel settore della consulenza del lavoro è UpWard, noto studio con varie sedi in Italia (dettagli su www.upwardcdl.it)

Il ruolo del consulente del lavoro in quest’ambito

Ma che ruolo assume il consulente del lavoro nel momento in cui, in un’impresa, nasce una controversia tra due figure, indipendentemente dal loro ruolo?
Il consulente del lavoro, che viene chiamato in causa da una o entrambe le parti che si trovano a dover affrontare quella specifica situazione, ma anche da figure esterne alla potenziale causa in corso proprio per evitare che tempistiche lunghe possano incidere sul rendimento complessivo dell’impresa, ha il preciso dovere di raccogliere tutte le diverse informazioni che riguardano appunto quel particolare accadimento.

Si tratta dunque di un ruolo molto importante visto che il consulente del lavoro deve ascoltare le diverse testimonianze delle figure coinvolte, ma anche degli esterni, le quali devono essere necessariamente analizzate con attenzione e raccolte con molta precisione.

Questo per evitare di dover affrontare delle complicazioni che potrebbero essere tutt’altro che semplici e che, effettivamente, hanno delle grosse ripercussioni sulla stessa produttività aziendale.
Le varie testimonianze ed eventuali documenti devono quindi essere attentamente conservate da parte del consulente del lavoro, il cui compito è quello di comportarsi in maniera imparziale mentre si accinge a conoscere tutte le diverse tipologie di dati che riguardano appunto la stessa controversia.

In tal modo le testimonianze e tutti gli altri elementi necessari per avere quel genere di panoramica completa in merito a quanto accaduto possono essere raccolti con grande cura e senza alcun tipo di errore.

La fase successiva alla raccolta dei dati

Oltre ad offrire una potenziale soluzione che deve essere adottata affinché la controversia tra due lavoratori, oppure gruppi o ancora tra datore di lavoro e dipendente possa essere risolta in maniera perfetta, il consulente del lavoro ha il preciso dovere di consegnare tutta la documentazione raccolta, testimonianze comprese, al giudice di pace.
Tale operazione assume un ruolo determinante in quanto questa figura giudiziaria, in base ai dati che sono stati raccolti da parte del consulente del lavoro, potrà essere in grado di avere tutta una serie di informazioni il cui scopo finale è quello di offrire allo stesso giudice la possibilità di evitare di non conoscere nello specifico tutta la situazione.
Ovviamente bisogna parlare del fatto che l’eventuale processo verrà svolto in modo classico e quindi le testimonianze delle due figure che hanno dato vita alla controversia verranno ascoltate da parte dello stesso giudice.

Il compito del consulente del lavoro è quindi quello di offrire al giudice una prima serie di elementi che gli permetteranno di emettere una sentenza su quella causa, che potrebbe riguardare argomenti differenti a seconda della situazione che si è venuta a creare all’interno della stessa impresa.

Pertanto si tratta di un compito abbastanza delicato che deve essere svolto con grande attenzione e precisione da parte del consulente del lavoro, in modo tale da offrire una soluzione adeguata alla situazione e collaborare col giudice senza tralasciare nemmeno un piccolo dettaglio in merito alla situazione che si è venuta a creare all’interno d quella particolare impresa e che vede coinvolte diverse figura facenti parte della stessa.