L’effetto Brexit si sente anche in Borsa. Cosa cambia per i trader?

trader 2021
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2021. Già nel primo giorno di apertura dei mercati finanziari ci sono stati significativi cambiamenti in Borsa dovuti all’uscita definitiva della Gran Bretagna dall’Unione Europea, la cosiddetta Brexit.

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Che cosa è successo e a chi?

Cboe Europe è uno dei più rilevanti gruppi europei di scambi azionari in termini di quote di mercato e valore scambiato. In tutta Europa, investitori professionisti, dilettanti e neofiti si affidano a questa borsa valori per attuare le loro operazioni di trading. Cboe gestisce due sedi: una nel Regno Unito, a Londra e l’altra ad Amsterdam, nei Paesi Bassi.

All’apertura dei mercati, miliardi di euro di azioni sono state trasferite dalla sede di Londra a quella di Amsterdam. Dopo due ore dall’apertura delle borse, la Cboe ha constatato che il 60% della sua attività era stata spostata sulla sede olandese.

Questo fenomeno non ha interessato solo Cboe, ma anche tutti gli altri importanti gruppi europei di trading come Aquis Exchange, Goldman Sachs e Turquoise di proprietà del London Stock Exchange Group. Le loro attività si sono spostate in gran quantità dalle sedi di Londra a quelle europee situate prevalentemente a Parigi e Amsterdam.

Alasdair Haynes, amministratore delegato di Aquis Exchange, ha affermato che l’Europa sta vincendo la lotta per il trading azionario, mentre la Gran Bretagna sta perdendo terreno nella gestione del mercato europeo a Londra.

Cosa cambia per i piccoli investitori?

È ancora presto per dirlo, i veri effetti della Brexit saranno valutati e commentati nel corso del 2021. Inoltre nei prossimi mesi le Borse saranno molto influenzate anche da altri fattori come la corsa ai vaccini e la risposta dei vari Stati dell’UE all’epidemia.

Resta comunque molto importante rimanere informati e attenti. Dopotutto il settore del trading online e delle scommesse in Borsa è pericoloso per chi non è del mestiere e non sa ancora prevederne i mutamenti.

Questo non deve scoraggiare gli utenti inesperti che desidererebbero inserirsi in questo settore redditizio per far fruttare i propri risparmi. D’altronde è facilissimo reperire le informazioni necessarie per iniziare a fare trading online in sicurezza.

Dove trovare queste informazioni?

  • Online si trovano molti articoli e blog riguardanti il trading. Un sito affidabile è GuidaTradingOnline.net Si tratta di un magazine economico/finanziario che spiega come fare il trader online e in più offre notizie e novità del settore, consigli d’investimento e guide alle principali piattaforme di trading.
  • Per gli amanti dei libri, ne esistono molti sul trading per principianti scritti dai più famosi broker del mondo ed è possibile trovarli nelle librerie o nei negozi online.
  • Inoltre il web è pieno di corsi sul trading con i prezzi più disparati. Molti sono pensati appositamente per i principianti e alcuni sono davvero validi. È bene però prestare molta attenzione, perché purtroppo le truffe sono sempre dietro l’angolo e molto spesso più è alto il prezzo di un corso e meno utili saranno i suoi contenuti.
  • Un altro metodo molto efficace per imparare, è utilizzare il cosiddetto conto demo. Un conto virtuale messo a disposizione dalle migliori piattaforme di trading per fare investimenti fittizi in modo da prendere dimestichezza con le meccaniche del gioco senza rischiare i propri risparmi. Esempi di valide piattaforme che forniscono questo servizio sono XTB e Iq Option.

Altre piattaforme come eToro, forniscono invece un servizio diverso ma altrettanto utile a chi si avvicina per la prima volta al mondo del trading. Si tratta del servizio copy, una funzione che permette agli utenti di replicare lemosse dei migliori trader con un semplice click. In questo modo i principianti potranno far fruttare i propri risparmi mentre imparano l’arte del trading dai migliori in campo