Prestiti Personali a Protestati e Cattivi Pagatori: come ottenerli senza busta paga

Siete alla ricerca del prestito che fa al caso vostro, ma risultate come dei cattivi pagatori? A seguire offriremo un elenco di svariate soluzioni offerte dalle varie aziende finanziarie attualmente più famose; una maniera semplice e veloce di riuscire ad ottenere la somma di denaro della quale necessitate semplicemente per vita telematica e in pochissimi istanti, il tutto senza dover necessario dimostrare di avere un reddito o dimostrare di essere in regola con i conti passati. Ecco allora alcuni esempi di finanziamenti che potrete utilizzare ottenendo così il prestito del quale necessitate.

Come ottenere un prestito essendo cattivo pagatore

Non facilmente le banche o gli istituti di credito finanziari tendono ad elargire delle somme di denaro a coloro che sono stati ritenuti come cattivi pagatori a causa di precedenti insolvenze o mancato pagamento di alcune rate mensili. In questo caso men che meno finanziamenti con cifre cospicue vengono elargiti a questa categoria; per tale ragione il cattivo pagatore potrà rimanere addirittura per un massimo di cinque anni all’interno della lista. Non per questo motivo è necessario però perdere la speranza, vi sono infatti differenti metodi e soluzioni efficaci per riuscire ad ottenere i prestiti anche in questa situazione. Ad esempio potrete per prima cosa fare affidamento all’offerta di finanziamento proposta dalla Younited Credit, che propone una soluzione dedicata ai cattivi pagatori con un piccolo prestito del valore di due mila euro. In tal caso la somma di denaro verrà erogata anche senza alcuna garanzia, ma bisogna però considerare le eventuali spese extra come quelle di istruttoria che arrivano a sfiorare i 200 euro. La scadenza delle rate potrà essere solo mensile e il denaro verrà erogato sul conto corrente di questa sola banca; ragione per la quale sarete costretti ad aprirlo ai fini di ottenere il denaro. Questo piccolo finanziamento viene solo elargito a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 75 anni, e può essere rimborsato con rate minime da meno di quaranta euro al mese e con i seguenti tassi di interesse: Tan Fisso al 4,60 %, e Taeg fisso al 8,14 %. In questo caso non è necessario dimostrare di avere un reddito e quindi una busta paga, ma è necessario invece fornire il nome di un garante che in caso di mancato pagamento di una rata, riesca a sopperire alla mancanza del cliente.



Tra le compagnie che elargiscono finanziamenti anche alle categorie di protestati o cattivi pagatori, rientra anche la Findomestic. Come afferma la guida presente su prestitionline24.it alla sezione Findomestic (dove potrete trovare maggiori informazioni, tassi e simulazioni di preventivo a riguardo), anche in questo caso è necessario fornire il nome di un garante; in tal caso infatti, la compagnia si assicura il totale rimborso del denaro, evitando così che il cliente tenda nuovamente a non restituire il denaro alla banca. Ecco a seguire un esempio di prestito ottenibile dalla Findomestic: ipotizziamo che anche in questo caso al cliente serva una cifra irrisoria di due mila euro; in tal caso gli interessi che andranno aggiunti alla somma totale sono superiori rispetto alla prima offerta, ed equivalgono al 9,45 % il TAN, e al 9,87% il TAEG. Con questo finanziamento non sono previste spese di istruttoria, ma è invece obbligatorio firmare una polizza assicurativa, soprattutto nei casi di cattivi pagatori. Riuscendo a stipulare una polizza assicurativa, la Findomestic può anche stabilire di non avere la necessità di un garante. Se scegliete di richiedere tale prestito, il rimborso rateale può partire da rate minime di quaranta euro al mese. Ottenere dunque un prestito nonostante si rientri all’interno delle categorie di protestati o cattivi pagatori, non è poi così impossibile.Come approfittare di questa offerta? Semplicemente sul sito ufficiale della Findomestic potrete ottenere il piccolo prestito compilando la domandina con tutti i dati richiesti. Bisogna però precisare che le categoria di cattivi pagatori e protestati possono solo usufruire dell’offerta chiamata “I tuoi progetti”. A seguire altre soluzioni per riuscire a capire come ottenere il denaro.

Quali banche elargiscono prestiti a cattivi pagatori

Un’altra banca alla quale potrete fare riferimento per chiedere un piccolo prestito è la Santander, che elargisce dei mini finanziamenti anche a cattivi pagatori senza il possesso della busta paga. I cattivi pagatori in tal caso possono approfittare per richiedere la cessione di un finanziamento relativo al consolidamento dei debiti. In questo caso i tassi di interesse ai quali dovrete fare affidamento sono i seguenti: Tan al 4,25%  e Taeg all’8,90%.Ipotizziamo allora la concessione della somma di cinque mila euro, che a partire da semplici rate del valore di cento euro, potrete rimborsare per una durata di sessanta mesi. Lo stesso prestito lo potete anche restituire in 84 mesi con rate inferiori a cento euro, oppure ancora cento venti mesi di finanziamento con rate minime di poco meno di settanta euro. In questo caso sarà anche necessario dimostrare alla banca il possesso di un garante, oppure stipulare una polizza assicurativa in grado di ricoprire il debito ipotetico che il cliente potrà lasciare. Con questo prestito online, il cliente potrà arrivare a chiedere fino ad un valore totale di quindici mila euro.

Per richiedere un preventivo alla Santander vi basterà andare semplicemente sul sito ufficiale e accedere alla sezione dedicata ai piccoli prestiti. Solo dopo aver compilato parte del form, vi verrà richiesto di spuntare la voce “cattivi pagatori”, e attendere qualche ora prima di ricevere la vostra offerta, ottenendo così il denaro in meno di due giorni lavorativi. Un altro metodo probabilmente più facile da utilizzare per ottenere un prestito essendo cattivi pagatori è quello di ottenere il finanziamento cambializzato. Di cosa si tratta? Un rilascio di denaro che il cliente può restituire con delle scadenza da lui fissate e con tot di interessi aggiuntivi da calcolare in base alla durata del finanziamento, che può essere massima di 120 mesi. Il pagamento di cambiali, anziché il prelievo del denaro dal conto corrente a cadenza mensile, non influisce ad ogni modo sul fatto che in caso di mancato pagamento, la banca può comunque pignorare i beni dell’intestatario del prestito per ottenere così il risarcimento totale.

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